"Non si tratta solo di migranti", si tratta di... SALIF!

“Non si tratta solo di migranti”, si tratta di… SALIF!

Salve a tutti!

Mi chiamo Salif, vengo dal Senegal. Ho 23 anni, sono in Italia da 3 anni circa. Dopo due mesi ho iniziato ad andare alla scuola di italiano per comunicare bene con la gente e poi dal 2018 ho frequentato la licenza media a Roma, precisamente a Monterotondo.

Vi do un po’ di idee a proposito della migrazione: i migranti sono di solito alla ricerca di condizioni di vita migliori, spesso i Paesi di provenienza sono poveri, in guerra civile, subiscono i cambiamenti climatici in atto oppure in quei Paesi non vengono rispettati i diritti umani. Da sempre l’uomo ha sentito la dolorosa necessità di abbandonare la propria terra in cerca di un futuro migliore a causa di povertà, carestie e guerre.

La migrazione non è un fatto negativo, il problema è che il fenomeno ha assunto forme e dimensioni che hanno reso difficile, a tratti impossibile, la sua gestione. Molto spesso l’approccio al problema della migrazione è ridotto in termini di essere contrari o meno a tale fenomeno. Un pensiero sbagliato che, oltre a essere limitativo, è errato. Prima di tutto perché il fenomeno dell’immigrazione non si può arrestare, si tratta di un evento storico che bisogna affrontare sapendo che non si può vincere; si può regolare, arginare e gestire ma non può essere fermato.

Sono arrivato a Casa Scalabrini 634 poco tempo fa, una struttura di semi-autonomia aperta a tutti i migranti. Quando sono entrato nel progetto ho iniziato una nuova vita, di essere in libertà a fare la conoscenza delle altre persone per una vita migliore. Francamente ringrazio gli Scalabriniani che hanno creato questa struttura e soprattutto gli operatori che stanno con noi tutta la giornata, rimarranno sempre nel nostro cuore. Insomma io e i miei amici qui ci sentiamo a casa nostra!