"Non si tratta solo di migranti", si tratta di... DANIEL!

“Non si tratta solo di migranti”, si tratta di… DANIEL!

Mi chiamo Daniel, vengo dall’Eritrea. Ho 30 anni. Al mio paese sono andato a scuola fino all’Università. Mi sono laureato in ingegneria nel 2013. Lavoravo come falegname mentre studiavo e, dopo la mia laurea, ho lavorato per due anni anche come insegnante con gli studenti di una scuola secondaria dove insegnavo fisica e chimica. Da tre anni che sono in Italia, lavoro come cameriere e barman. Io sono un migrante perché non vivo più nel mio paese.

Secondo me un migrante non è solo chi arriva con la barca. Un migrante è una persona che si è spostata dal suo paese ad un altro paese per diversi motivi, di lavoro, di studio…

Per esempio, tutti i giocatori che stanno giocando in tante squadre Italiane e che sono venuti da un altro paese, per me sono migranti. Si sono spostati dal loro paese per motivi di lavoro e ora vivono in un altro paese.

Casa Scalabrini 634 per me rappresenta la convivenza della gente da diversi paesi senza nessuna discriminazione. E’ un posto piccolo ma con un grande obiettivo, che fa incontrare i migranti con la comunità, che capisce la storia di ogni migrante che passa da Casa, che sta provando a far capire alla società che siamo tutti umani, che ha persone generose e con buone intenzioni.